Calendario economico

Il calendario economico è di importanza fondamentale per chi investe nel trading online, perché permette di seguire giorno per giorno e ora per ora i maggiori eventi che hanno un impatto sui mercati.

Come sanno già bene i nostri lettori, il trading è una guerra di informazioni e quando vengono diffuse quelle più importanti, i mercati non possono che muoversi di conseguenza.

Qui sotto trovi il calendario economico aggiornato in tempo reale e la guida completa con la spiegazione dei maggiori eventi, nonché del loro impatto sui mercati per porre in essere le tue importanti decisioni di trading.

Il calendario economico deve per forza essere mondiale

Tenendo da parte gli approfondimenti sulla globalizzazione, che non sono comunque oggetto di questo sito, è forse anche inutile sottolineare che tutti i mercati sono interconnessi a livello internazionale.

Non si può pensare di fare trading online anche su uno specifico mercato senza seguire le notizie a livello mondiale.

Con almeno 80-90 economie rilevanti per i mercati, seguirle senza un calendario in italiano è un’impresa impossibile ed è per questo motivo che offriamo ai nostri lettori la possibilità non solo di consultarlo, ma anche di comprenderne gli effetti.

A cosa serve il calendario economico

Il calendario economico è importante perché indica tutti i maggiori eventi della giornata come i dati sul PIL (Prodotto Interno Lordo ), sulla disoccupazione etc. i quali possono avere un impatto rilevante sui mercati.

Il calendario, per intenderci, ti permette di rimanere sempre aggiornato e soprattutto di aggiustare le tue posizioni a seconda dei dati che ci si aspetta di ricevere, degli andamenti attesi e dei risultati effettivi.

Fare trading senza l’aiuto di un calendario economico è come navigare senza bussola e senza radar. Vuol dire andare alla deriva mentre il grosso dei nostri avversarsi invece continua ad informarsi in tempo reale.

Il calendario economico è importante per il Forex

Il Forex potrebbe sembrare un mercato scevro da ogni tipo di influenza che arriva dall’economia reale. E invece le valute si muovono esclusivamente in virtù di notizie economiche di politica monetaria e di notizie che riguardano l’andamento delle economie di riferimento.

Come avremo modo di vedere più avanti nel corso della nostra trattazione, che ti spiegherà in dettaglio come leggere il calendario economico, ti illustreremo anche quali sono gli eventi che maggiormente vanno ad impattare sull’operatività di forex trading.

Il calendario economico fornisce anche dati e aspettative in anticipo

Anche sull’aspettativa torneremo maggiormente in dettaglio più avanti. Per ora ti basti sapere che un calendario economico di qualità ti illustra anche quelli che sono i dati attesi su una specifica notizia.

Per fare un esempio, ci si può aspettare un rialzo o un ribasso dei tassi di riferimento di una specifica economia, oppure il calo o il rialzo del tasso di disoccupazione.

Le aspettative, come impareremo tra pochissimo, sono di fondamentale importanza perché in base a queste che i mercati si muovono in anticipo rispetto all’evento macroeconomico.

Il primo fattore degli eventi: l’impatto e l’importanza

Ci sono diverse cose delle quali dovrai necessariamente tenere conto utilizzare il tuo calendario economico al meglio. La più importante è però… passaci il gioco di parole, l’importanza.

Non tutti gli eventi hanno lo stesso impatto sui mercati, come d’altronde è facile comprendere anche pensando alle notizie sui tassi di interesse USA rispetto a quelli sugli interessi della Banca Centrale Indonesiana.

Quindi non dovrai indiscriminatamente andare a seguire tutte le notizie, ma dovrai selezionare in primo luogo quelle più importanti, ovvero quelle che hanno davvero un impatto sia sugli asset che ti interessano, sia sui mercati.

La politica monetaria: il calendario economico più importante del Forex

Se investi nel Forex, dovrai per forza di cose cominciare a fare l’abitudine a seguire gli eventi principali di politica monetaria e relativi ai tassi di interesse imposti dalle banche centrali.

Quando la politica monetaria si allarga o quando i tassi di interesse vengono alzati o abbassati, l’impatto sulla valuta di riferimento è sempre molto, molto importante.

Chi sceglie di investire nel Forex non può permettersi di ignorare gli eventi del calendario economico che riguardano appunto la politica monetaria e degli interessi.

I bollettini, le conferenze stampa e le dichiarazioni dei governatori delle banche centrali dovranno diventare per forza di cose il pane quotidiano di questi trader.

Il calendario economico della FED

La FED, abbreviazione per Federal Reserve, la Banca Centrale degli Stati Uniti, sono le più importanti a livello mondiale.

Questo innanzitutto per la centralità del dollaro statunitense per l’economia mondiale e non solo per il mercato del Forex.

Quando è in programma un evento economico sul calendario a marca FED, tutto il mondo del trading segue con enorme attenzione e in genere corregge a velocità supersonica, dato appunto il gran numero di agenti che operano su mercati che ne sono coinvolti.

La Federal Reserve e lo diciamo senza alcun timore di essere smentiti, è l’autorità economica pubblica più importante per fare trading e ogni sua decisione dovrebbe essere seguita con il massimo dell’attenzione, anche se non investi sul mercato delle azioni americane oppure se non ti interessa investire nel dollaro.

Il calendario economico della BCE

La Banca Centrale Europea (ECB o BCE, a seconda della lingua di chi parla) è la seconda delle autorità pubbliche le cui decisioni devono essere seguite molto da vicino.

L’euro è la seconda valuta a livello mondiale per importanza sui mercati finanziari ed è per questo motivo che tutti i trader di spessore seguono molto da vicino le sue decisioni.

Anche in questo caso si parla di tassi di interesse principalmente, così come politiche di quantitative easing, interventi indiretti sul debito pubblico dei paesi membri, etc.

La Banca Centrale Europea, pur essendo altamente indipendente, risente comunque del clima politico e dell’indirizzo del governatore (Mario Draghi, per citarne uno, è stato spesso molto attivo e in controcorrente rispetto alle opinioni dei paesi membri di maggior spessore).

Ad ogni modo, seguire la BCE è un altro aspetto fondamentale per chi vuole davvero seguire i mercati e investire con profitto.

L’inflazione dei prezzi al consumo

Gli americani la chiamano CPI, ovvero Consumer Price Index ed è la più importante misura dell’inflazione.

Si calcola partendo da un paniere di beni (in Italia lo fa l’ISTAT).

È una grandezza importante, perché valuta immediatamente il valore effettivo di una determinata valuta.

Le banche centrali hanno come principale obiettivo quello di contenerla a livello considerati fisiologici.

Quando in un’economia si innesca l’iperinflazione , non è mai una buona notizia per quell’economia (pensa al Venezuela da ormai qualche anno).

Livello di produttività e manifattura

L’indice di produzione industriale (IIP) è un’altra grandezza molto importante, perché segnala appunto il livello di produttività del settore industriale di un paese.

È un buon indicatore della performance di nuna determinata economia e permette di avere delle indicazioni abbastanza chiare sulla crescita attuale e futura.

Un buon livello di produttività industriale e una buona crescita sono indici importantissimi di una economia in salute.

Servizi e PMI

Servizi e PMI rappresentano la controparte della produzione industriale, che si occupa appunto di servizi. Se fino a qualche decennio fa si trattava di una grandezza meno importante, oggi per il grosso dei paesi sviluppati riveste almeno la stessa importanza dell’indice di produttività industriale.

Siamo davanti ad un’altra grandezza fondamentale che possiamo ricavare dal calendario economico e dunque una di quelle che ti consigliamo di andare a seguire sempre, soprattutto per le economie che ti interessano principalmente per le tue operazioni di trading.

Tasso di disoccupazione: perché è importante per tutti i mercati

Si tratta della percentuale di lavoratori che non sono impiegati.

In Italia e in altri paesi, con un artificio che molti non ritengono corretto, non vengono calcolati nel computo dei disoccupati quei lavoratori che non hanno cercato attivamente lavoro negli ultimi mesi.

Ad ogni modo, la lettura del dato sulla disoccupazione è molto meno banale di quello che si potrebbe pensare:

  • Livelli molto bassi di disoccupazione possono essere dannosi per la crescita, perché in genere portano ad un aumento di salari generalizzato e dunque ad una maggiore pressione economica per le imprese;
  • Secondo la Curva di Phillips, che comunque molti economisti ritengono errata, un’alta disoccupazione si traduce in bassa inflazione e viceversa. C’è comunque consenso, nonostante sia stata smentita dalla storia, che sul breve periodo la Curva di Phillips sia appunto accurata.

Le interazioni di questo indice con i mercati sono comunque molto complesse e ti consigliamo di seguire appunto approfondimenti economici a riguardo.

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